7 errori da evitare quando ordini abbigliamento da lavoro personalizzato
Ordinare abbigliamento da lavoro personalizzato sembra semplice, ma nella pratica molte aziende commettono gli stessi errori: pochi capi, modelli sbagliati, taglie non gestite, logo poco leggibile. In questo articolo vediamo i 7 sbagli più comuni e come evitarli.
Per una visione completa di capi, kit e tecniche di stampa o ricamo, puoi leggere anche la guida completa all’abbigliamento da lavoro personalizzato.
Errore 1 – Non definire prima il kit
Il primo errore è ordinare capi singoli “quando capita”, senza una struttura chiara. Il risultato è un team con divise diverse, colori disomogenei e nessun controllo sul budget.
La soluzione è definire a monte uno o più kit abbigliamento da lavoro personalizzato, come spiegato nella guida come scegliere il kit di abbigliamento da lavoro giusto.
Errore 2 – Scegliere tessuti sbagliati per il settore
Capita spesso di scegliere prodotti solo in base all’estetica o al prezzo, senza considerare il tipo di lavoro svolto:
tessuti troppo caldi in cucina o in ambienti chiusi;
capi troppo leggeri per chi lavora all’esterno o in cantiere;
tessuti poco resistenti ai lavaggi frequenti nel sanitario.
Ogni settore richiede un mix specifico di capi e materiali: meglio confrontarsi con chi conosce bene edilizia, horeca, sanitario, sportivo e alta visibilità.
Errore 3 – Sottovalutare stagioni e turni
Ordinare “una maglietta e via” raramente basta. Chi lavora tutti i giorni ha bisogno di cambi adeguati e capi diversi tra inverno ed estate. Non considerare questi aspetti porta a divise consumate troppo in fretta o a continui riacquisti disordinati.
Errore 4 – Logo troppo grande o troppo piccolo
Un logo minuscolo è difficile da leggere, uno gigantesco può risultare eccessivo o antiestetico. La dimensione giusta dipende dal capo e dalla posizione (petto, schiena, manica, ecc.).
Anche la tecnica scelta è importante: in stampa o ricamo per abbigliamento da lavoro personalizzato spieghiamo pro e contro delle varie opzioni.
Errore 5 – Ignorare taglie e vestibilità
Spesso si ordinano capi “a spanne”, senza una raccolta precisa delle taglie dei dipendenti: questo genera resi, scontento e spreco di budget.
Per gestire al meglio questa parte critica puoi seguire i suggerimenti di taglie e vestibilità nelle divise da lavoro personalizzate .
Errore 6 – Guardare solo il prezzo e non la durata
L’abbigliamento da lavoro personalizzato economico ha senso solo se abbina un prezzo accessibile a una durata accettabile. Scegliere il prodotto più economico in assoluto spesso porta a capi che si rovinano dopo pochi lavaggi, facendoti spendere di più nel medio periodo.
Errore 7 – Non pianificare i riordini
I team cambiano: entrano nuove persone, altre se ne vanno, alcune divise si usurano. Se non hai definito un kit standard e non hai salvato configurazioni e loghi, ogni volta devi ricominciare da zero, perdendo tempo e coerenza visiva.
Come evitare questi errori con WorkReady
Il modo migliore per evitare questi sette errori è strutturare fin dall’inizio il tuo progetto di divise: definire kit chiari, scegliere capi adatti al settore, pianificare taglie, stagioni e riordini.
Se vuoi farti guidare nella scelta, puoi partire dalla home WorkReady e richiedere una proposta su misura per i tuoi kit di abbigliamento da lavoro personalizzato.

